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Socrate e Platone nella loro interazione educativa filosofica - Alfredo Pizzoli

DATA DI RILASCIO 04/09/2007
DIMENSIONE DEL FILE 10,26
ISBN 9788860220790
LINGUAGGIO ITALIANO
AUTRICE/AUTORE Alfredo Pizzoli
FORMATO: PDF EPUB MOBI
PREZZO: GRATUITA

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...na è predestinata dalla nascita a compiere una determinata attività, a rivestire un determinato ruolo sociale ... Libro Socrate e Platone nella loro interazione educativa ... ... .Di conseguenza l'educazione e la formazione dei giovani sono in realtà ... Platone, che si era distaccato dal contesto sociale e provava disgusto per la condanna di Socrate, aveva intenzione di creare uno stato giusto, come viene espresso nella "VII lettera". Socrate nacque nel 469 a.C ad Atene e morì nel 399 a.C. Egli è figlio di Sofronisco, uno scultore e di Fenarete, una levatrice. E' di famiglia agiata, ma non aris ... Socrate e Platone nella loro interazione educativa ... ... .C. Egli è figlio di Sofronisco, uno scultore e di Fenarete, una levatrice. E' di famiglia agiata, ma non aristocratica. Non è di bell'aspetto, si veste in modo trasandato, è spesso scalzo; è un uomo dai modi semplici, è talvolta scorbutico, eppure esercita un fascino profondo ed inquietante. Socrate doveva essere assolutamente convinto che il valore di una virtù non sta affatto nel livello di consapevolezza razionale con cui la si definisce, ma, più semplicemente, nella capacità di saper soddisfare dei bisogni comuni, quei bisogni che possono emergere, in tutte le loro qualità e tipologie, solo da un dialogo tra i soggetti che li manifestano. Platone lo paragonò alla torpedine di mare, che stordisce chi la tocca: allo stesso modo, Socrate gettava il dubbio e l'inquietudine nell'animo di coloro che lo incontravano. Eppure quest'uomo, che dedicò la vita alla filosofia e che decise di morire per questa, non scrisse nulla : il più grande paradosso della filosofia greca. In secondo luogo mentre i sofisti scrivevano testi da utilizzare come appoggio alle loro lezioni, Socrate non scrisse mai nulla che documentasse i suoi insegnamenti - tanto che fu Platone a riportarci esempi del suo modo di insegnare - anche perché, e in questo è possibile riscontrare la terza differenza, Socrate non si propose mai come insegnante nel senso tradizionale del termine. Nelle Leggi invece Platone, aggiornando ancora una volta il suo pensiero, afferma che constatato il rifiuto di tutti di dare il governo in mano ai filosofi, diventa necessario in una città un corpo di leggi, per far si che i dettami filosofici vengano espressi sotto forma di leggi costrittive, inoltre vengono riammesse la famiglia e la proprietà privata, sostenendo che ad ogni nucleo ... La lezione è dedicata ai primi protagonisti della paideia filosofica e alla scoperta di questi maestri che «eccellenti si diventa», perché l'areté non una qualità posseduta grazie alla nascita nobile, ma qualcosa che può essere educato. È il superamento della paideia dei poeti e della visione di Omero: la prima, vera, rivoluzione pedagogica. ... Platone trascrisse un gran numero di conversazioni tra Socrate ed i suoi interlocutori, noti come "Dialoghi Platonici" e sono eccellenti opere letterarie, oltreché filosofiche. Una delle idee che si tende a ritenere più di Platone che di Socrate è quella per cui il mondo non è sempre ciò che appare. Platone. Filosofo greco, nato ad Atene il 428 o 427 a.C. e ivi morto il 348 o 347. P. non è stato solo il fondatore della filosofia (nel senso che ne ha dato la definizione e ne ha stabilito lo statuto epistemologico, il compito e il metodo), nonché uno degli autori capitali e più influenti nella storia del pensiero; è anche considerato il primo e principale esponente di una delle due ... Rientrato nella sua città natale nel 360, Platone rimase alla direzione dell'Accademia sino alla morte, avvenuta nel 347. Il rapporto con Socrate. Socrate occupò un posto decisivo nella formazione di Platone: ne ispirò la riflessione politica, che sta al centro del suo pensiero, e gli trasmise la concezione della filosofia e del suo metodo....