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Le virtù della politica. Civismo e prudenza tra Machiavelli e gli antichi - Domenico Taranto

DATA DI RILASCIO 01/01/2003
DIMENSIONE DEL FILE 6,52
ISBN 9788870884005
LINGUAGGIO ITALIANO
AUTRICE/AUTORE Domenico Taranto
FORMATO: PDF EPUB MOBI
PREZZO: GRATUITA

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...licità o di infelicità. L'accostamento di Machiavelli all'idea della ragion di Stato è diffuso nel senso comune da molti decenni ... Le virtù della politica. Civismo e prudenza tra ... ... . Tra gli studiosi questo accostamento non è però dato per scontato: sono infatti molti coloro che interpretano il segretario fiorentino come il sostenitore delle virtù civiche e di un sistema repubblicano in cui, grazie al governo della legge, la libertà della comunità procede di ... La soglia invalicabile della politica. Su Machiavelli e Vico Marco Vanzulli Università degli Studi di Milano-Bicocca marco.van ... Le virtù della politica. Civismo e prudenza tra ... ... ... La soglia invalicabile della politica. Su Machiavelli e Vico Marco Vanzulli Università degli Studi di Milano-Bicocca [email protected] ... la fortuna e la provvidenza, il rapporto tra virtù e conflitto, tra virtù e potere, la funzione politica della religione e delle ... delle antiche comunità, come Vico mostra instancabilmente ... Le virtù della politica. Civismo e prudenza tra Machiavelli e gli antichi libro Taranto Domenico edizioni Bibliopolis collana Storia e teoria politica , 2003 Niccolò Machiavelli, nato nel 1469, fu segretario della Repubblica di Firenze e ciò gli permise di acquisire una certa esperienza politica, in particolare nell'attività di diplomatico. Nel 1512, con il ritorno in città della casata medicea, egli è costretto ad abbandonare il suo incarico con l'accusa di aver tramato ai danni dei Medici . Il termine virtù non aveva originariamente il significato morale che ha assunto in seguito. Il termine greco ἀρετή (areté) indicava infatti la capacità di svolgere una determinata azione nel modo ottimale o una condizione di eccellenza. In quest'ultimo significato, la virtù non è una proprietà esclusiva dell'uomo, ma di tutti gli esseri che sappiano realizzare … etico-politica del Cinquecento ereditava la concezione, il ruolo e la concatenazione delle virtù teologali e cardinali dai filosofi antichi e medievali. Ma in modo del tutto nuovo, tipico del Rinascimento, le pose in relazione con gli interessi terrestri dell'uomo....