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Rivoluzione. Il rivoluzionario vero è il rivoluzionario morto - Erik Durschmied

DATA DI RILASCIO 28/05/2002
DIMENSIONE DEL FILE 3,8
ISBN 9788838469978
LINGUAGGIO ITALIANO
AUTRICE/AUTORE Erik Durschmied
FORMATO: PDF EPUB MOBI
PREZZO: GRATUITA

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Se i signori della guerra sono generalmente disprezzati, i rivoluzionari sono circondati da un alone di romanticismo. Ideali e polvere da sparo, un mix irresistibile. Ma, nella realtà, le rivoluzioni sono affari sporchi: si nutrono di sangue e di lacrime, e quasi sempre anche del sangue e delle lacrime di chi le ha guidate. Perché è difficile diventare un grande rivoluzionario senza prima diventare un rivoluzionario morto. Dall'Ottobre rosso all'epopea di Zapata e di Che Guevara, dalla rivoluzione francese a quella khomeinista, tutte le insurrezioni, tra le loro innumerevoli differenze, mostrano un denominatore comune: l'incapacità del potere di riconoscere i segni dei tempi. Ovunque, i sovrani spodestati rappresentavano una maschera ormai consunta e la loro debolezza catalizzava intrighi e corruzione. Ciò che seguì fu eroico, drammatico, terribile. I grandi rivoluzionari hanno deviato il fiume della storia, trasformato nazioni, influenzato il mondo. Alcuni hanno incarnato un sogno di libertà, e il loro sacrificio ha ispirato milioni di persone a vivere una vita diversa; altri non hanno portato che terrore e tenebre. Monarchi e dittatori hanno impiegato anni per accumulare la miscela esplosiva, ma è bastato un solo giorno per accendere la miccia della rivoluzione. Il popolo chiedeva bandiere, vittorie, sangue. E ha avuto tutto.

...ovo progresso fatto in qualche area della nostra quotidianità cambia drasticamente tutto, provoca una rivoluzione: internet, ad esempio, ha sicuramente provocato una rivoluzione nel modo in cui le persone conducono la loro vita ... Rivoluzione. Il rivoluzionario vero è il rivoluzionario ... ... . E ciò è il vero lascito di Fidel per affrontare l'oggi in una forte e coerente visione rivoluzionaria per il socialismo nel XXI secolo, nel senso dell'altruismo umanista e in primis classista , sempre avanti combattendo per una nuova futura umanità socialista". * redazione Il Faro di Roma 25/11/2019 Nella visione marxista la rivoluzione è uno dei temi centrali della storia. Già la fine dell'era feudale viene vista come un processo rivoluzionario - generato dalla rivoluzione industr ... Rivoluzione. Il rivoluzionario vero è il rivoluzionario ... ... . * redazione Il Faro di Roma 25/11/2019 Nella visione marxista la rivoluzione è uno dei temi centrali della storia. Già la fine dell'era feudale viene vista come un processo rivoluzionario - generato dalla rivoluzione industriale - di cui la borghesia assume il ruolo di protagonista, che si appropria dei mezzi di produzione. La figura di Guevara ha suscitato grandi passioni: dopo la sua morte è divenuto un'icona dei movimenti rivoluzionari di sinistra, idolatrato oltre che dagli stessi cubani anche da tutti quelli che si riconoscevano nei suoi ideali. Ecco alcuni dei suoi pensieri più significativi: La vera rivoluzione deve cominciare dentro di noi. L a più grande casa editrice italiana, Mondadori, ha due titoli in catalogo dedicati alla Rivoluzione francese, entrambi nella collana Oscar. Il primo è La rivoluzione francese di Pierre Gaxotte, la cui prima edizione apparve in Francia nel 1928, ma che, grazie alla popolarità dell'autore e a un'edizione ampiamente rivista nel 1970, divenne anche Oltralpe il più grande successo ... Il solo vero e grande rivoluzionario nel mondo è stato Gesù Cristo: mentre tutto o quasi l'establishement del suo tempo attendeva la rivoluzione temporale così da cacciare i Romani occupanti, Lui ha predicato la rivoluzione dell'amore, espressa compiutamente nelle Beatitudini del Discorso della Montagna. Il rivoluzionario Hugo Chávez è morto a 59 anni, dopo aver vinto alcune battaglie decennali contro il cancro dell'imperialismo, e aver perso una guerra di un paio d'anni contro il cancro dell'organismo. Estimatori e detrattori si contendono il giudizio politico sulla sua opera, ma bastano alcuni fatti per mostrare da che parte stia la ragione. Tutte le vere rivoluzioni poi mettono nel loro mirino la Chiesa e la sua libertà, e l'attuale rivoluzione, come ben sappiamo, è stata particolarmente solerte sotto questo profilo. La novità sta nel fatto che la Chiesa stessa (tranne rare eccezioni) ha collaborato con i rivoluzionari ed anzi ha dimostrato di voler essere più realista del re. „Crescete come buoni rivoluzionari. Studiate molto per poter dominare la tecnica che permette di dominare la natura. Ricordatevi che l'importante è la rivoluzione e che ognuno di noi, solo, non vale nulla.Soprattutto, siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo. È la qualità più bella di un rivoluzionario." Il vero potere sta nell'empatia, nella comprensione e nelle gentilezza. Il potere non è sopruso, non è competizione, ma collaborazione". D'altra parte la storia lo insegna. "Pensiamo a Nelson Mandela che, dopo 27 anni di carcere, è riuscito a perdonare chi lo aveva torturato chiamandolo a governare con lui, liberandolo dall'odio. "Ogni definizione è una limitazione", dice il filosofo, e questo è ancora più vero nelle epoche di forte instabilità come l'attuale. Indubbiamente la "definizione" dei fondatori del Pd è morta: il partito "tendenzialmente maggioritario" sognato da Veltroni, Prodi e compagni, un grande partito borghese, simile ai democratici Usa nei loro tempi migliori è fallito. Si dimentica, si respinge, si snatura il lato rivoluzionario della dottrina, la sua anima rivoluzionaria. Si mette in primo piano e si esalta ciò che è o pare accettabile alla borghesia (V.I.Lenin, da Stato e Rivoluzione) A sessant'anni dalla morte di Antonio Gramsci, si discute ancora sull'interpretazione del suo pensiero. Chi fu Gramsci? La morte di Marat, Jacques-Louis David, 1793. Qui Marat viene raffigurato dopo il delitto, il corpo senza vita è nella vasca da bagno, la testa è reclinata di lato verso lo spettatore, un braccio è steso verso terra mentre l'altro sorregge un foglio con impresso a chiare lettere il nome della sua assassina.Come si può notare a un primo sguardo la scena è spoglia, un chiaro intento di ......